Proposta di istituzione di una
RETE INTERUNIVERSITARIA ITALIANA DI ARCHITETTURA
tra i docenti (PO+PA+RU) dei settori scientifico–disciplinari (SSD) ICAR 14–15–16, denominata RETEVITRUVIO
Art. 1 – Finalità
Art. 2 – Organizzazione della RETEVITRUVIO
Art. 3 – Il Congresso Nazionale (CN)
Art. 4 – Il direttore della RETEVITRUVIO
Art. 5 – Il Consiglio Scientifico (CN)
Art. 6 – Il presidente del Consiglio Scientifico
Art. 7 – Le Commissioni di lavoro del Consiglio Scientifico
Art. 8 – I presidenti delle Commissioni di lavoro
Art. 9 – Sedi della RETEVITRUVIO
Art. 10 – Sito sul web
Art. 11 – Autofinanziamento e gestione amministrativa
Art. 12 – Validità dello Statuto
Art. 13 – Membri della RETEVITRUVIO
Art. 14– Afferenza di altri membri
Art. 15 – Regolamento di applicazione dello Statuto
Art. 16 – Disposizioni transitorie e calendario delle attività (vedi allegato)
***
Allo
scopo
–
di sostenere e sviluppare un collegamento attivo, radicato nelle ordinarie
strutture universitarie, tra tutti i docenti (PO+PA+RU) di tutti gli Atenei
italiani appartenenti al nascente nuovo settore scientifico–disciplinare
CUN “Progettazione architettonica” (già SSD ICAR 14-15-16);
–
di favorire ogni possibile sinergia con i docenti degli altri settori
scientifico–disciplinari dell’Area CUN 08 (Ingegneria civile e
Architettura, in particolare ICAR 12-13-17-18-19) interessati alla centralità e
rilevanza scientifica del progetto d’architettura;
–
di favorire ogni possibile sinergia con Enti di Ricerca, Società,
Organizzazioni nazionali ed internazionali, pubblici o privati, attivi nei
settori sopra citati;
i docenti
–di ruolo e già di ruolo– appartenenti ai SSD ICAR
14–15–16 che LIBERAMENTE ED INDIVIDUALMENTE decidono di farne
parte,
con il
presente atto da essi sottoscritto,
danno
vita ad una rete interuniversitaria italiana di architettura denominata Vitruvio (o anche RETEVitruvio), al fine di gestire
iniziative comuni riguardanti la didattica, la formazione e la ricerca
scientifica e tecnologica nei loro specifici campi disciplinari.
La RETEVitruvio è regolata dai seguenti
articoli, da ritenersi nella loro interezza quale Statuto della rete stessa.
1.1 RETEVitruvio è una associazione nazionale che ha la finalità di
sostenere, coordinare e promuovere la formazione e la ricerca universitarie nei
campi connessi al progetto di architettura a tutte le scale di progettazione.
1.2 Essa, attraverso le strutture di
appartenenza dei suoi membri (dipartimenti/facoltà/scuole, ecc.) anche
coordinate fra loro, si propone in particolare:
a) di
coordinare, promuovere e favorire, nell'ambito di convenzioni, fra università,
facoltà/scuole, dipartimenti e/o enti esterni, la formazione didattica, l'alta
formazione e la formazione continua, rivolta a studenti, dottorandi di ricerca,
ricercatori, tecnici altamente qualificati attraverso l’organizzazione di corsi
di studio post lauream (Perfezionamento, Master, Specializzazione, Tirocini);
ed in particolare di pianificare ed organizzare scuole nazionali di Dottorato
di Ricerca;
b) di
sostenere, coordinare e promuovere ricerche ad ogni livello, sia di base che applicate, anche di concerto
con Enti pubblici e privati nazionali
ed internazionali, nonché con imprese nazionali ed internazionali che
operano nel settore;
c) di
promuovere la attività di consulenza scientifica dei suoi membri allo sviluppo di grandi progetti di
architettura, di trasformazione urbana, paesaggistica e di architettura degli
interni;
d) di
favorire il coordinamento di ricerche originali di tipo avanzato, sia per gli
aspetti scientifici che tecnologici, proprie della ricerca universitaria;
e) di
favorire lo scambio di informazioni e di materiale fra i suoi membri, anche nel
quadro di una collaborazione con altri Istituti, Enti di ricerca pubblici e
privati, imprese nazionali ed internazionali, che operano nei settori di sua
competenza;
f) di
promuovere iniziative di orientamento a soggetti pubblici e privati nel campo
dell’Architettura.
ART. 2
– ORGANIZZAZIONE DELLA RETEVITRUVIO
2.1 Sono organi centrali di governo:
–
il Congresso Nazionale (CN);
–
il Consiglio Scientifico (CS);
–
il Direttore e l’ufficio di direzione
2.2 Sono organi centrali propositivi
e consultivi:
–
il Presidente del Consiglio Scientifico;
– i
Presidenti delle Commissioni di lavoro del Consiglio Scientifico, così come di
seguito specificate;
–
Le Commissioni di lavoro del Consiglio Scientifico, sono inizialmente così
individuate:
1.
Didattica;
2.
Ricerca (di base, applicata, progettuale);
3.
Formazione post lauream (Corsi di Perfezionamento, Master, Specializzazione);
4.
Dottorato;
5.
Internazionalizzazione;
6.
Pubblicazioni.
2.3 Ogni organo deliberante di cui al
punto 2.1 ha il dovere di motivare decisioni difformi dal parere degli organi
consultivi che hanno titolo a esprimerlo.
2.4 Tutti gli organi elettivi
monocratici (Direttore, Presidente, Presidenti delle Commissioni) durano in
carica due anni e sono rieleggibili solo una volta.
Essi sono
incompatibili fra loro.
ART. 3
– IL CONGRESSO NAZIONALE (CN)
3.1 Il Congresso Nazionale è il
massimo organo deliberante della RETEVitruvio,
ed è l’unico che può approvare modifiche di Statuto e di Regolamento.
Del
Congresso Nazionale fanno parte:
a) con
diritto di voto:
tutti i
docenti –di ruolo e già di ruolo– appartenenti ai SSD ICAR
14–15–16 e precisamente:
–
Professori Ordinari (PO),
–
Professori Associati (PA),
–
Ricercatori Universitari (RU);
– i
Ricercatori a tempo determinato (RTD);
ed
inoltre i Dottori di Ricerca (DR) che hanno conseguito il titolo in un ateneo
italiano nei SSD: ICAR 14–15–16;
b) senza
diritto di voto:
–
Esperti di fama nazionale/internazionale nel campo dell’Architettura.
– i
Dottorandi regolarmente iscritti a corsi di DR nei SSD: ICAR
14–15–16.
3.2 Il Congresso Nazionale si
riunisce ogni due anni.
3.3 Per la validità delle riunioni
del CN è necessaria la presenza almeno della metà più uno degli aventi diritto
di voto, escludendo dal computo gli assenti giustificati.
3.4 Le sue assise –articolate
in sessioni parallele e/o plenarie– denominate CONGRESSI NAZIONALI E
INTERNAZIONALI DI ARCHITETTURA– sono dedicate:
a) al
rinnovo degli organi centrali ed alla eventuale modifica dello Statuto e dei
Regolamenti attuativi;
b) alla
verifica dello stato dell’arte della RETEVitruvio
in tutti i suoi settori di interesse, inizialmente così individuati:
1.
Didattica;
2.
Ricerca (di base, applicata, progettuale);
3.
Formazione post lauream (Corsi di Perfezionamento, Master, Specializzazione,
Tirocini);
4.
Dottorato;
5.
Internazionalizzazione;
6.
Pubblicazioni.
A tal
fine durante le sue sessioni sono comunicati i risultati didattici e
scientifici prodotti dai singoli membri della RETEVitruvio nel periodo intercorso dal precedente CN, e
selezionati dal CS su chiamata (call for papers), estesa all’intera comunità
scientifica internazionale.
3.5 Il Congresso Nazionale elegge per
elezione diretta il Direttore della RETEVitruvio.
3.6 L’elettorato passivo è costituito
dai soli Professori Ordinari in ruolo.
3.7 Il Direttore è eletto a
maggioranza assoluta dei votanti nelle prime due votazioni. In caso di mancata
elezione, si procederà con il sistema del ballottaggio tra i due candidati che
nell’ultima votazione hanno riportato il maggior numero di voti.
E’ eletto
chi riporta maggiori voti; a parità di voti, colui che ha maggiore anzianità
nel ruolo; in caso di pari anzianità di ruolo, il più giovane anagraficamente.
ART. 4
– IL DIRETTORE DELLA RETEVITRUVIO
4.1 Il Direttore resta in carica un
biennio e può essere rieletto una sola volta.
4.2 Il Direttore ha il compito di:
–
rappresentare la RETEVitruvio;
–
garantire il perseguimento dei compiti istituzionali della RETEVitruvio;
–
promuovere lo sviluppo della RETEVitruvio
assumendo, nell’ambito del proprio ruolo e nei limiti delle proprie
attribuzioni, ogni iniziativa utile allo scopo;
–
coordinare e soprintendere alle attività della RETEVitruvio;
–
convocare il Congresso Nazionale (CN) e fissarne l’ordine dei lavori, ascoltati
il Presidente, i Presidenti delle Commissioni di lavoro del CS;
–
proporre al Consiglio Scientifico (CS), prima dell'inizio di ciascun anno, una
ipotesi di programma delle attività della RETEVitruvio;
–
presentare relazioni periodiche sullo stato dei SSD ICAR 14–15–16;
–
stabilire e mantenere armonici e proficui rapporti con le Istituzioni, gli
Enti, le forze economiche e produttive in ambito nazionale ed internazionale;
–
predisporre al termine del suo mandato:
a) una relazione
sulle attività svolte dalla RETEVitruvio;
b) il
rendiconto finanziario agli organi centrali di governo competenti di tutte le
attività svolte a titolo oneroso dalla RETEVitruvio.
4.3 In caso di assenza o impedimento,
le funzioni del Direttore sono svolte da un Direttore Vicario, proposto dal
Direttore fra i membri del Consiglio Scientifico.
4.4 Il Direttore è affiancato per
l’adempimento del proprio mandato da un ufficio di direzione costituito dai
Presidenti delle Commissioni di lavoro del CS (cfr. artt. 8 e 9).
ART. 5
– IL CONSIGLIO SCIENTIFICO (CS)
5.1 Il Consiglio Scientifico (CS) è
l’organo di indirizzo dell’attività di ricerca, didattica e formativa della
RETEVitruvio.
Del
Consiglio Scientifico fanno parte:
a) con
diritto di voto
–
Professori Ordinari (PO), di ruolo e già di ruolo;
–
Professori Associati (PA), di ruolo e già di ruolo;
–
Ricercatori Universitari (RU), di ruolo e già di ruolo;
–
Ricercatori a tempo determinato;
–
Dottori di Ricerca.
b) senza
diritto di voto
–
Esperti di fama nazionale/internazionale nel campo dell’Architettura. In
particolare sono invitati permanenti, personalità rappresentative di altri SSD
che condividono centralità nella cultura formativa dell’architettura ed
interesse scientifico verso progettualità interdisciplinari.
5.2 Il
Consiglio Scientifico elegge il Presidente del CS.
5.3 Il
Consiglio Scientifico si riunisce in forma plenaria ogni due anni.
5.4 Per
la validità delle riunioni del CS è necessaria la presenza almeno della metà
più uno degli aventi diritto di voto, escludendo dal computo gli assenti
giustificati.
5.5 Il
CS, che resta in carica un biennio, ha il compito, attraverso le sue
Commissioni di lavoro:
a) di
elaborare proposte ed assumere iniziative in tutti i settori di interesse della
RETEVitruvio, organizzando
servizi permanenti di documentazione e divulgazione scientifica;
b) di
selezionare i materiali da presentare ai Congressi Nazionali relativamente ai
campi di interesse inizialmente
individuati in:
1.
Didattica;
2.
Ricerca (di base, applicata, progettuale);
3.
Formazione post lauream (Corsi di Perfezionamento, Master, Specializzazione);
4.
Dottorato;
5.
Internazionalizzazione;
6.
Pubblicazioni.
c) di
favorire scambi ed integrazioni con altri SSD, in particolare quelli
appartenenti all’Area 08 (Ingegneria civile e Architettura)
5.6 A tal
fine il Consiglio Scientifico si articola in Commissioni di lavoro.
ART. 6
– IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SCIENTIFICO
6.1 Il Presidente del CS:
–
presiede il Consiglio Scientifico (CS);
–
garantisce il regolare svolgimento delle sue assise secondo il programma
definito dal Direttore, di intesa con il Consiglio Scientifico;
–
svolge la relazione biennale di apertura del Consiglio Scientifico.
6.2 Il Presidente è eletto per
elezione diretta dal Consiglio Scientifico.
6.3 L’elettorato passivo è costituito
dai Professori Ordinari in ruolo;
6.4 Il Presidente è eletto a
maggioranza assoluta dei votanti nelle prime due votazioni. In caso di mancata
elezione, si procederà con il sistema del ballottaggio tra i due candidati che
nell’ultima votazione hanno riportato il maggior numero di voti.
E’ eletto
chi riporta maggiori voti; a parità di voti, colui che ha maggiore anzianità
nel ruolo, in caso di pari anzianità di ruolo, il più giovane anagraficamente.
6.5 Il Presidente del CS resta in
carica un biennio e può essere rieletto una sola volta.
6.6 In caso di assenza o impedimento,
le funzioni del Presidente sono svolte da un Vice Presidente, proposto dal
Presidente fra i membri del Consiglio Scientifico.
ART. 7
– LE COMMISSIONI DI LAVORO DEL CONSIGLIO SCIENTIFICO
7.1 Le Commissioni di lavoro del
Consiglio Scientifico sono inizialmente così individuate:
1.
Didattica;
2.
Ricerca (di base, applicata, progettuale);
3.
Formazione post lauream (Corsi di Perfezionamento, Master, Specializzazione);
4.
Dottorato;
5.
Internazionalizzazione;
6. Pubblicazioni
Ulteriori
articolazioni dei campi di interesse sono proposte dal CS e approvate dal CN.
7.2 Ogni Commissione di lavoro resta
in carica un biennio, ed ha il compito di:
–
aggiornare, con rapporti annuali, il quadro nazionale delle iniziative prese
nel suo specifico settore di interesse;
–
elaborare proposte nel suo specifico settore di interesse;
–
favorire l’omogeneità della rete, indipendentemente dalle sedi di appartenenza
dei singoli.
7.3 Di ciascuna Commissione possono
far parte con diritto di voto:
–
Professori Ordinari (PO), di ruolo e già di ruolo;
–
Professori Associati (PA), di ruolo e già di ruolo;
–
Ricercatori Universitari (RU), di ruolo e già di ruolo;
–
Ricercatori a tempo determinato (RTD);
–
Dottori di Ricerca (DR).
7.4 Ogni membro della RETEVitruvio può far parte di una sola
Commissione.
7.5 Le Commissioni di lavoro del CS
si riuniscono di norma due volte l’anno.
7.6 Per la validità delle riunioni
delle Commissioni del CS è necessaria la presenza almeno della metà più uno dei
membri con diritto di voto della Commissione stessa, escludendo dal computo gli
assenti giustificati.
7.7 Le Commissioni di lavoro del
Consiglio Scientifico eleggono al loro interno e per fascia (PO in ruolo o già
di ruolo, PA in ruolo e già di ruolo, RU in ruolo e già di ruolo con i RTD, DR,
un organismo direttivo di quattro membri (1PO+1PA+1RU/RTD+1DR) che designano il
loro Presidente.
ART. 8
– I PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI DI LAVORO
Il
Presidente di ciascuna Commissione di lavoro del Consiglio Scientifico ha il
compito di:
–
promuovere, coordinare e soprintendere, di intesa con il Direttore, alle
attività della Commissione da lui presieduta. Ciò
sia attraverso il
lavoro in rete, che con apposite sedute della Commissione;
–
convocare la Commissione e fissarne l’ordine del giorno (odg), ascoltato il
Direttore;
–
redigere il rapporto annuale –di analisi e di sintesi– delle
attività svolte dalla propria Commissione
I
Presidenti designati dal direttivo di ciascuna Commissione sono ratificati con
voto diretto del Congresso per costituire l’ ufficio di direzione.
ART. 9
– SEDI DELLA RETE “VITRUVIO”
Le
attività della RETEVitruvio si
svolgono:
–
in tutte le sedi, universitarie ed esterne, che di volta in volta saranno
scelte per celebrare i Congressi Nazionali (CN) ed i Consigli Scientifici (CS);
–
presso quei Dipartimenti (Facoltà, Scuole, ecc.) nei quali sono incardinati
tutti gli aderenti alla RETEVitruvio,
e presso i Laboratori ad essi collegati, anche in collaborazione con altri
Enti. Ciò in particolare per le Commissioni di lavoro del CS.
La RETEVitruvio si dota come suo strumento
operativo di un sito web:
−per attivare il reciproco scambio e la discussione
libera tra gli aderenti;
−per la diffusione dei risultati dei lavori delle
sue Commissioni;
−per la pubblicizzazione delle sue attività;
−per la conoscenza e la diffusione dei lavori dei
suoi membri.
La
gestione tecnica e redazionale del sito è curata dal Direttore, affiancato da
una redazione costituita dai presidenti delle Commissioni di lavoro del CS.
ART.
11 – AUTOFINANZIAMENTO E GESTIONE AMMINISTRATIVA
Ogni
membro della RETEVitruvio si
impegna a sostenere l’attività della rete con una quota annuale di 100 € , la
cui gestione contabile sarà affidata al Dipartimento di appartenenza del
Direttore.
ART.
12 – VALIDITA’ DELLO STATUTO
Gli
articoli del presente Statuto (così come saranno approvati dal Congresso di
Fondazione della RETEVitruvio)
entreranno in vigore alla data della loro approvazione.
ART.
13 – MEMBRI DELLA RETE “VITRUVIO”
13.1 L'elenco dei membri afferenti
(art. 12 del Regolamento) viene approvato dal CN nelle sue assise di
fondazione, e successivamente aggiornato, con pubblicazione su sito www della
RETEVitruvio.
13.2 E’ ammesso il recesso di ciascun
membro, previa disdetta da inviare almeno un mese prima della scadenza.
ART.
14– AFFERENZA DI ALTRI MEMBRI
Possono
entrare a far parte della rete “Vitruvio” altri membri (che non abbiano sottoscritto
in fase costituente la convenzione) con formale richiesta al Direttore.
ART.
15 – REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DELLO STATUTO
15.1 Il Regolamento di applicazione
del presente Statuto sarà discusso e approvato unitamente allo Statuto nel
Congresso di Fondazione.
15.2 Successive sue modifiche potranno
essere apportate dal CN o dal CS con maggioranza qualificata.
ART.
16 – DISPOSIZIONI TRANSITORIE E CALENDARIO DELLE ATTIVITA’
16.1 La RETEVitruvio inizia ad operare dalla data di approvazione del presente
Statuto (maggio 2010).
16.2 Tutti i mandati elettivi hanno
inizio a quella data. In prima applicazione la loro durata si estende al
dicembre 2012.
16.3 L’entrata in vigore dello Statuto
comporta l’immediata efficacia di tutte le disposizioni statutarie le cui
prescrizioni non sono subordinate all’adozione di apposite disposizioni
regolamentari.








