RETE INTERUNIVERSITARIA
ITALIANA DI ARCHITETTURA
SSD ICAR 14 | 15 | 16
 
Per gli AA.AA. 2010-2012
Direttore
: Claudio D'Amato
Presidente C.S.: Franco Purini

CHE COS’È RETEVITRUVIO.IT
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© 2010 retevitruvio.it
Dipartimento ICAR
Politecnico di Bari
4 via Orabona - 70125 Bari

Proposta di istituzione di una
RETE INTERUNIVERSITARIA ITALIANA DI ARCHITETTURA
tra i docenti (PO+PA+RU) dei settori scientifico–disciplinari (SSD) ICAR 14–15–16, denominata RETEVITRUVIO

Premessa
Art. 1 – Finalità
Art. 2 – Organizzazione della RETEVITRUVIO
Art. 3 – Il Congresso Nazionale (CN)
Art. 4 – Il direttore della RETEVITRUVIO
Art. 5 – Il Consiglio Scientifico (CN)
Art. 6 – Il presidente del Consiglio Scientifico
Art. 7 – Le Commissioni di lavoro del Consiglio Scientifico
Art. 8 – I presidenti delle Commissioni di lavoro
Art. 9 – Sedi della RETEVITRUVIO
Art. 10 – Sito sul web
Art. 11 – Autofinanziamento e gestione amministrativa
Art. 12 – Validità dello Statuto
Art. 13 – Membri della RETEVITRUVIO
Art. 14– Afferenza di altri membri
Art. 15 – Regolamento di applicazione dello Statuto
Art. 16 – Disposizioni transitorie e calendario delle attività (vedi allegato)

 

 

 

***

Premessa

 

Allo scopo

– di sostenere e sviluppare un collegamento attivo, radicato nelle ordinarie strutture universitarie, tra tutti i docenti (PO+PA+RU) di tutti gli Atenei italiani appartenenti al nascente nuovo settore scientifico–disciplinare CUN “Progettazione architettonica” (già SSD ICAR 14-15-16);

– di favorire ogni possibile sinergia con i docenti degli altri settori scientifico–disciplinari dell’Area CUN 08 (Ingegneria civile e Architettura, in particolare ICAR 12-13-17-18-19) interessati alla centralità e rilevanza scientifica del progetto d’architettura;

– di favorire ogni possibile sinergia con Enti di Ricerca, Società, Organizzazioni nazionali ed internazionali, pubblici o privati, attivi nei settori sopra citati;

 

i docenti –di ruolo e già di ruolo– appartenenti ai SSD ICAR 14–15–16 che LIBERAMENTE ED INDIVIDUALMENTE decidono di farne parte,

con il presente atto da essi sottoscritto,

danno vita ad una rete interuniversitaria italiana di architettura denominata Vitruvio (o anche RETEVitruvio), al fine di gestire iniziative comuni riguardanti la didattica, la formazione e la ricerca scientifica e tecnologica nei loro specifici campi disciplinari.

 

La RETEVitruvio è regolata dai seguenti articoli, da ritenersi nella loro interezza quale Statuto della rete stessa.

 

 

ART. 1 – FINALITÀ

 

1.1 RETEVitruvio è una associazione nazionale che ha la finalità di sostenere, coordinare e promuovere la formazione e la ricerca universitarie nei campi connessi al progetto di architettura a tutte le scale di progettazione.

 

1.2 Essa, attraverso le strutture di appartenenza dei suoi membri (dipartimenti/facoltà/scuole, ecc.) anche coordinate fra loro, si propone in particolare:

 

a) di coordinare, promuovere e favorire, nell'ambito di convenzioni, fra università, facoltà/scuole, dipartimenti e/o enti esterni, la formazione didattica, l'alta formazione e la formazione continua, rivolta a studenti, dottorandi di ricerca, ricercatori, tecnici altamente qualificati attraverso l’organizzazione di corsi di studio post lauream (Perfezionamento, Master, Specializzazione, Tirocini); ed in particolare di pianificare ed organizzare scuole nazionali di Dottorato di Ricerca;

 

b) di sostenere, coordinare e promuovere ricerche  ad ogni livello, sia di base che applicate, anche di concerto con Enti pubblici e privati nazionali  ed internazionali, nonché con imprese nazionali ed internazionali che operano nel settore;

 

c) di promuovere la attività di consulenza scientifica dei suoi membri  allo sviluppo di grandi progetti di architettura, di trasformazione urbana, paesaggistica e di architettura degli interni;

 

d) di favorire il coordinamento di ricerche originali di tipo avanzato, sia per gli aspetti scientifici che tecnologici, proprie della ricerca universitaria;

 

e) di favorire lo scambio di informazioni e di materiale fra i suoi membri, anche nel quadro di una collaborazione con altri Istituti, Enti di ricerca pubblici e privati, imprese nazionali ed internazionali, che operano nei settori di sua competenza;

 

f) di promuovere iniziative di orientamento a soggetti pubblici e privati nel campo dell’Architettura.

 

 

ART. 2 – ORGANIZZAZIONE DELLA RETEVITRUVIO

 

2.1 Sono organi centrali di governo:

– il Congresso Nazionale (CN);

– il Consiglio Scientifico (CS);

– il Direttore e l’ufficio di direzione

 

2.2 Sono organi centrali propositivi e consultivi:

– il Presidente del Consiglio Scientifico;

– i Presidenti delle Commissioni di lavoro del Consiglio Scientifico, così come di seguito specificate;

– Le Commissioni di lavoro del Consiglio Scientifico, sono inizialmente così individuate:

1. Didattica;

2. Ricerca (di base, applicata, progettuale);

3. Formazione post lauream (Corsi di Perfezionamento, Master, Specializzazione);

4. Dottorato;

5. Internazionalizzazione;

6. Pubblicazioni.

 

2.3 Ogni organo deliberante di cui al punto 2.1 ha il dovere di motivare decisioni difformi dal parere degli organi consultivi che hanno titolo a esprimerlo.

 

2.4 Tutti gli organi elettivi monocratici (Direttore, Presidente, Presidenti delle Commissioni) durano in carica due anni e sono rieleggibili solo una volta.

Essi sono incompatibili fra loro.

 

 

ART. 3 – IL CONGRESSO NAZIONALE (CN)

 

3.1 Il Congresso Nazionale è il massimo organo deliberante della RETEVitruvio, ed è l’unico che può approvare modifiche di Statuto e di Regolamento.

         Del Congresso Nazionale fanno parte:

a) con diritto di voto:

tutti i docenti –di ruolo e già di ruolo– appartenenti ai SSD ICAR 14–15–16 e precisamente:

– Professori Ordinari (PO),

– Professori Associati (PA),

– Ricercatori Universitari (RU);

– i Ricercatori a tempo determinato (RTD);

ed inoltre i Dottori di Ricerca (DR) che hanno conseguito il titolo in un ateneo italiano nei SSD: ICAR 14–15–16;

b) senza diritto di voto:

– Esperti di fama nazionale/internazionale nel campo dell’Architettura.

– i Dottorandi regolarmente iscritti a corsi di DR nei SSD: ICAR 14–15–16.

3.2 Il Congresso Nazionale si riunisce ogni due anni.

 

3.3 Per la validità delle riunioni del CN è necessaria la presenza almeno della metà più uno degli aventi diritto di voto, escludendo dal computo gli assenti giustificati.

 

3.4 Le sue assise –articolate in sessioni parallele e/o plenarie– denominate CONGRESSI NAZIONALI E INTERNAZIONALI DI ARCHITETTURA– sono dedicate:

a) al rinnovo degli organi centrali ed alla eventuale modifica dello Statuto e dei Regolamenti attuativi;

b) alla verifica dello stato dell’arte della RETEVitruvio in tutti i suoi settori di interesse, inizialmente così individuati:

1. Didattica;

2. Ricerca (di base, applicata, progettuale);

3. Formazione post lauream (Corsi di Perfezionamento, Master, Specializzazione, Tirocini);

4. Dottorato;

5. Internazionalizzazione;

6. Pubblicazioni.

A tal fine durante le sue sessioni sono comunicati i risultati didattici e scientifici prodotti dai singoli membri della RETEVitruvio nel periodo intercorso dal precedente CN, e selezionati dal CS su chiamata (call for papers), estesa all’intera comunità scientifica internazionale.

 

3.5 Il Congresso Nazionale elegge per elezione diretta il Direttore della RETEVitruvio.

 

3.6 L’elettorato passivo è costituito dai soli Professori Ordinari in ruolo.

 

3.7 Il Direttore è eletto a maggioranza assoluta dei votanti nelle prime due votazioni. In caso di mancata elezione, si procederà con il sistema del ballottaggio tra i due candidati che nell’ultima votazione hanno riportato il maggior numero di voti.

E’ eletto chi riporta maggiori voti; a parità di voti, colui che ha maggiore anzianità nel ruolo; in caso di pari anzianità di ruolo, il più giovane anagraficamente.

 

 

ART. 4 – IL DIRETTORE DELLA RETEVITRUVIO

 

4.1 Il Direttore resta in carica un biennio e può essere rieletto una sola volta.

 

4.2 Il Direttore ha il compito di:

– rappresentare la RETEVitruvio;

– garantire il perseguimento dei compiti istituzionali della RETEVitruvio;

– promuovere lo sviluppo della RETEVitruvio assumendo, nell’ambito del proprio ruolo e nei limiti delle proprie attribuzioni, ogni iniziativa utile allo scopo;

– coordinare e soprintendere alle attività della RETEVitruvio;

– convocare il Congresso Nazionale (CN) e fissarne l’ordine dei lavori, ascoltati il Presidente, i Presidenti delle Commissioni di lavoro del CS;

– proporre al Consiglio Scientifico (CS), prima dell'inizio di ciascun anno, una ipotesi di programma delle attività della RETEVitruvio;

– presentare relazioni periodiche sullo stato dei SSD ICAR 14–15–16;

– stabilire e mantenere armonici e proficui rapporti con le Istituzioni, gli Enti, le forze economiche e produttive in ambito nazionale ed internazionale;

– predisporre al termine del suo mandato:

a) una relazione sulle attività svolte dalla RETEVitruvio;

b) il rendiconto finanziario agli organi centrali di governo competenti di tutte le attività svolte a titolo oneroso dalla RETEVitruvio.

 

4.3 In caso di assenza o impedimento, le funzioni del Direttore sono svolte da un Direttore Vicario, proposto dal Direttore fra i membri del Consiglio Scientifico.

 

4.4 Il Direttore è affiancato per l’adempimento del proprio mandato da un ufficio di direzione costituito dai Presidenti delle Commissioni di lavoro del CS (cfr. artt. 8 e 9).

 

 

ART. 5 – IL CONSIGLIO SCIENTIFICO (CS)

 

5.1 Il Consiglio Scientifico (CS) è l’organo di indirizzo dell’attività di ricerca, didattica e formativa della RETEVitruvio.

Del Consiglio Scientifico fanno parte:

a) con diritto di voto

– Professori Ordinari (PO), di ruolo e già di ruolo;

– Professori Associati (PA), di ruolo e già di ruolo;

– Ricercatori Universitari (RU), di ruolo e già di ruolo;

– Ricercatori a tempo determinato;

– Dottori di Ricerca.

b) senza diritto di voto

– Esperti di fama nazionale/internazionale nel campo dell’Architettura. In particolare sono invitati permanenti, personalità rappresentative di altri SSD che condividono centralità nella cultura formativa dell’architettura ed interesse scientifico verso progettualità interdisciplinari.

 

5.2 Il Consiglio Scientifico elegge il Presidente del CS.

 

5.3 Il Consiglio Scientifico si riunisce in forma plenaria ogni due anni.

 

5.4 Per la validità delle riunioni del CS è necessaria la presenza almeno della metà più uno degli aventi diritto di voto, escludendo dal computo gli assenti giustificati.

 

5.5 Il CS, che resta in carica un biennio, ha il compito, attraverso le sue Commissioni di lavoro:

a) di elaborare proposte ed assumere iniziative in tutti i settori di interesse della RETEVitruvio, organizzando servizi permanenti di documentazione e divulgazione scientifica;

b) di selezionare i materiali da presentare ai Congressi Nazionali relativamente ai campi  di interesse inizialmente individuati in:

1. Didattica;

2. Ricerca (di base, applicata, progettuale);

3. Formazione post lauream (Corsi di Perfezionamento, Master, Specializzazione);

4. Dottorato;

5. Internazionalizzazione;

6. Pubblicazioni.

 

c) di favorire scambi ed integrazioni con altri SSD, in particolare quelli appartenenti all’Area 08 (Ingegneria civile e Architettura)

 

5.6 A tal fine il Consiglio Scientifico si articola in Commissioni di lavoro.

 

 

ART. 6 – IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SCIENTIFICO

 

6.1 Il Presidente del CS:

– presiede il Consiglio Scientifico (CS);

– garantisce il regolare svolgimento delle sue assise secondo il programma definito dal Direttore, di intesa con il Consiglio Scientifico;

– svolge la relazione biennale di apertura del Consiglio Scientifico.

 

6.2 Il Presidente è eletto per elezione diretta dal Consiglio Scientifico.

 

6.3 L’elettorato passivo è costituito dai Professori Ordinari in ruolo;

 

6.4 Il Presidente è eletto a maggioranza assoluta dei votanti nelle prime due votazioni. In caso di mancata elezione, si procederà con il sistema del ballottaggio tra i due candidati che nell’ultima votazione hanno riportato il maggior numero di voti.

E’ eletto chi riporta maggiori voti; a parità di voti, colui che ha maggiore anzianità nel ruolo, in caso di pari anzianità di ruolo, il più giovane anagraficamente.

 

6.5 Il Presidente del CS resta in carica un biennio e può essere rieletto una sola volta.

 

6.6 In caso di assenza o impedimento, le funzioni del Presidente sono svolte da un Vice Presidente, proposto dal Presidente fra i membri del Consiglio Scientifico.

 

 

ART. 7 – LE COMMISSIONI DI LAVORO DEL CONSIGLIO SCIENTIFICO

 

7.1 Le Commissioni di lavoro del Consiglio Scientifico sono inizialmente così individuate:

1. Didattica;

2. Ricerca (di base, applicata, progettuale);

3. Formazione post lauream (Corsi di Perfezionamento, Master, Specializzazione);

4. Dottorato;

5. Internazionalizzazione;

6. Pubblicazioni

Ulteriori articolazioni dei campi di interesse sono proposte dal CS e approvate dal CN.

 

7.2 Ogni Commissione di lavoro resta in carica un biennio, ed ha il compito di:

– aggiornare, con rapporti annuali, il quadro nazionale delle iniziative prese nel suo specifico settore di interesse;

– elaborare proposte nel suo specifico settore di interesse;

– favorire l’omogeneità della rete, indipendentemente dalle sedi di appartenenza dei singoli.

 

7.3 Di ciascuna Commissione possono far parte con diritto di voto:

– Professori Ordinari (PO), di ruolo e già di ruolo;

– Professori Associati (PA), di ruolo e già di ruolo;

– Ricercatori Universitari (RU), di ruolo e già di ruolo;

– Ricercatori a tempo determinato (RTD);

– Dottori di Ricerca (DR).

 

7.4 Ogni membro della RETEVitruvio può far parte di una sola Commissione.

 

7.5 Le Commissioni di lavoro del CS si riuniscono di norma due volte l’anno.

 

7.6 Per la validità delle riunioni delle Commissioni del CS è necessaria la presenza almeno della metà più uno dei membri con diritto di voto della Commissione stessa, escludendo dal computo gli assenti giustificati.

 

7.7 Le Commissioni di lavoro del Consiglio Scientifico eleggono al loro interno e per fascia (PO in ruolo o già di ruolo, PA in ruolo e già di ruolo, RU in ruolo e già di ruolo con i RTD, DR, un organismo direttivo di quattro membri (1PO+1PA+1RU/RTD+1DR) che designano il loro Presidente.

 

 

ART. 8 – I PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI DI LAVORO

 

Il Presidente di ciascuna Commissione di lavoro del Consiglio Scientifico ha il compito di:

– promuovere, coordinare e soprintendere, di intesa con il Direttore, alle attività della Commissione da lui presieduta. Ciò
sia attraverso il lavoro in rete, che con apposite sedute della Commissione;

– convocare la Commissione e fissarne l’ordine del giorno (odg), ascoltato il Direttore;

– redigere il rapporto annuale –di analisi e di sintesi– delle attività svolte dalla propria Commissione

I Presidenti designati dal direttivo di ciascuna Commissione sono ratificati con voto diretto del Congresso per costituire l’ ufficio di direzione.

 

 

ART. 9 – SEDI DELLA RETE “VITRUVIO”

 

Le attività della RETEVitruvio si svolgono:

– in tutte le sedi, universitarie ed esterne, che di volta in volta saranno scelte per celebrare i Congressi Nazionali (CN) ed i Consigli Scientifici (CS);

– presso quei Dipartimenti (Facoltà, Scuole, ecc.) nei quali sono incardinati tutti gli aderenti alla RETEVitruvio, e presso i Laboratori ad essi collegati, anche in collaborazione con altri Enti. Ciò in particolare per le Commissioni di lavoro del CS.

 

 

ART. 10 – SITO WEB

 

La RETEVitruvio si dota come suo strumento operativo di un sito web:

per attivare il reciproco scambio e la discussione libera tra gli aderenti;

per la diffusione dei risultati dei lavori delle sue Commissioni;

per la pubblicizzazione delle sue attività;

per la conoscenza e la diffusione dei lavori dei suoi membri.

 

La gestione tecnica e redazionale del sito è curata dal Direttore, affiancato da una redazione costituita dai presidenti delle Commissioni di lavoro del CS.

 

 

ART. 11 – AUTOFINANZIAMENTO E GESTIONE AMMINISTRATIVA

 

Ogni membro della RETEVitruvio si impegna a sostenere l’attività della rete con una quota annuale di 100 € , la cui gestione contabile sarà affidata al Dipartimento di appartenenza del Direttore.

 

 

ART. 12 – VALIDITA’ DELLO STATUTO

 

Gli articoli del presente Statuto (così come saranno approvati dal Congresso di Fondazione della RETEVitruvio) entreranno in vigore alla data della loro approvazione.

 

 

ART. 13 – MEMBRI DELLA RETE “VITRUVIO”

 

13.1 L'elenco dei membri afferenti (art. 12 del Regolamento) viene approvato dal CN nelle sue assise di fondazione, e successivamente aggiornato, con pubblicazione su sito www della RETEVitruvio.

 

13.2 E’ ammesso il recesso di ciascun membro, previa disdetta da inviare almeno un mese prima della scadenza.

 

 

ART. 14– AFFERENZA DI ALTRI MEMBRI

 

Possono entrare a far parte della rete “Vitruvio” altri membri (che non abbiano sottoscritto in fase costituente la convenzione) con formale richiesta al Direttore.

 

 

ART. 15 – REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DELLO STATUTO

 

15.1 Il Regolamento di applicazione del presente Statuto sarà discusso e approvato unitamente allo Statuto nel Congresso di Fondazione.

 

15.2 Successive sue modifiche potranno essere apportate dal CN o dal CS con maggioranza qualificata.

 

 

ART. 16 – DISPOSIZIONI TRANSITORIE E CALENDARIO DELLE ATTIVITA’

 

16.1 La RETEVitruvio inizia ad operare dalla data di approvazione del presente Statuto (maggio 2010).

 

16.2 Tutti i mandati elettivi hanno inizio a quella data. In prima applicazione la loro durata si estende al dicembre 2012.

 

16.3 L’entrata in vigore dello Statuto comporta l’immediata efficacia di tutte le disposizioni statutarie le cui prescrizioni non sono subordinate all’adozione di apposite disposizioni regolamentari.

 


 

PRIMO CONGRESSO
INTERNAZIONALE
RETEVITRUVIO


BARI 2-6 maggio 2011